In questa sezione vengono pubblicate informazioni e notizie di interesse dell’Associazione

—————————— 23 luglio 2020 ——————————

Corte di Cassazione, sez I civ, n. 969/2017

Acquisto della cittadinanza italiana per matrimonio e intervenuta separazione di fatto tra i coniugi

  

Corte di Cassazione, sez I civ,  n°969/2017

—————————— 23 luglio 2020 ——————————

Tar Piemonte, sez I, 22 luglio 2020 n. 480

In materia di interdittive antimafia, l’assetto delle guarentigie e delle tutele approntato dal Legislatore è da considerarsi pienamente conforme ai principi di effettività e di pienezza della tutela giurisdizionale

  

Tar Piemonte, sez I,  del 22 luglio 2020 n°480 – Pres. Salamone, Est. Cerroni

—————————— 21 luglio 2020 ——————————

Corte Cassazione, sez I civ, ord. n. 9581 25 maggio 2020

L’orientamento sessuale del richiedente costituisce fattore di individuazione del «particolare gruppo sociale» la cui appartenenza costituisce ragione di persecuzione idonea a fondare il riconoscimento dello status di rifugiato

 

Corte di Cassazione, sez I civ, ord. n°9581  del 25 maggio 2020

—————————— 16 luglio 2020 ——————————

Cons. St., sez III, 10 luglio 2020, n. 4406

Il Consiglio di Stato si pronuncia sulla funzione e sui presupposti di applicabilità della misura del sostegno e monitoraggio ex art. 32, comma 8, d.l. n. 90/2014

 

Consiglio di Stato, sez III  del 10 luglio 2020 n° 4406 – Pres. Frattini, Est. Cogliani

—————————— 09 luglio 2020 ——————————

Corte Costituzionale 09 luglio 2020

Decreto sicurezza: è incostituzionale la norma che preclude l’iscrizione anagrafica ai richiedenti asilo 

 

Corte Costituzionale  del 09 luglio 2020

—————————— 29 giugno 2020 ——————————

Tar Campania, 16 giugno 2020, n. 2434

La sussistenza del tentativo di infiltrazione mafiosa permane fino all’intervento di nuovi elementi indiziari, che evidenzino il venir meno della situazione di pericolo precedentemente rilevata

 

Tar Campania  del 16 giugno 2020  n° 2434

—————————— 29 giugno 2020 ——————————

Cons. St., sez III,  08 maggio 2020, n. 2912

Lo straniero titolare di permessi di soggiorno per motivi umanitari (ora per protezione speciale) può chiedere la conversione in permesso di soggiorno per motivi di lavoro   

 

Consiglio di Stato, sez III  del 08 maggio 2020  n° 2912

—————————— 29 giugno 2020 ——————————

Cons. St., sez III,  24 giugno 2020, n. 4033

La logica del “più probabile che non” si applica a tutto il diritto amministrativo della prevenzione, ivi inclusi i provvedimenti di Daspo in ragione della loro essenziale, innegabile, finalità preventiva

 

Consiglio di Stato, sez III  del 24 giugno 2020  n° 4033 – Pres. Frattini, Est. Ferrari

—————————— 29 giugno 2020 ——————————

C.g.a. 03 giugno 2020, n. 372

Onere della prova nell’azione risarcitoria conseguente all’annullamento giurisdizionale di una interdittiva antimafia

 

C.g.a.  del 03 giugno 2020  n° 372 – Pres. de Nictolis, Est. Caleca

—————————— 26 giugno 2020 ——————————

Tar Milano, sez I, ord., 16 giugno 2020, n. 1075

Alla Corte costituzionale il diniego di rilascio della patente di guida a chi è stato condannato per i reati in materia di stupefacenti

 

Tar Milano, sez I, ord.  del 16 giugno 2020  n° 1075 – Pres. Giordano, Est. Perilli

—————————— 26 giugno 2020 ——————————

Cons. St., sez III, 24 giugno 2020, n. 4074

Il provvedimento di scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazione mafiosa assolve ad una funzione prettamente anticipatoria, tipica del diritto della prevenzione

 

 

Consiglio di Stato, sez III  del 24 giugno 2020  n° 4074 – Pres. Frattini, Est. Ferrari

—————————— 26 giugno 2020 ——————————

Tar Milano, sez I, ord., 16 giugno 2020, n. 1076

Alla Corte Costituzionale il diniego di rilascio della patente di guida a coloro che sono o sono stati sottoposti alle misure di prevenzione

 

 

Tar Milano, sez I, ord.,  del 16 giugno 2020  n° 1076 – Pres. Giordano, Est. Mameli

—————————— 22 giugno 2020 ——————————

Cassazione Civile, sez unite 28 aprile 2020, n. 8236

Danno da affidamento procedimentale: le Sezioni Unite affermano la giurisdizione del G.O.

 

 

Cassazione Civile, sez unite  del 28 aprile 2020  n° 8236 – Pres. Mammone, Rel. Cosentino

—————————— 22 giugno 2020 ——————————

Cons. St., sez III, 19 giugno 2020, n. 3945

Misura di self cleaning elusiva del provvedimento di interdittiva antimafia

 

 

Cds, sez III  del 19 giugno 2020  n° 3945 – Pres. Frattini, Est. Ferrari

—————————— 09 giugno 2020 ——————————

CONSIGLIO DI STATO, Adunanza Plenaria – 6 aprile 2018, n. 3

L’Adunanza plenaria stabilisce il divieto per il soggetto sottoposto a interdittiva antimafia di percepire benefici

economici da parte dello Stato

 

Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria,  del 06 aprile 2018  n° 3

—————————— 09 giugno 2020 ——————————

CdS, sez. III, 08 giugno 2020 n°3641

La funzione di “frontiera avanzata” assolta dall’informazione antimafia

 

CdS, sez. III,  del 08 giugno 2020  n° 3641, Pres. Frattini, Est. Ferrari

—————————— 09 giugno 2020 ——————————

Corte Costituzionale, 27 maggio 2020 n°99

La Corte costituzionale si pronuncia sul potere del Prefetto di revocare la patente

 

Corte Costituzionale,  del 27 maggio 2020  n° 99, Pres. Cartabia, Red. Morelli

—————————— 04 giugno 2020 ——————————

Cga, 3 giugno 2020 n°380

Contenzioso elettorale e specificità dei motivi

 

Cga,  del 3 giugno 2020  n° 380, Pres. De Nictolis, Est. Verde

—————————— 02 giugno 2020 ——————————

Tar Campania, sez. I, 1 giugno 2020 n°1120

Va sospesa l’ordinanza del Sindaco che disciplina, in senso ampliativo rispetto all’ordinanza regionale, gli orari di apertura degli esercizi commerciali

 

Tar Campania, sez. I del 1 giugno 2020  n° 1120, Pres. Veneziano

—————————— 25 maggio 2020 ——————————

Consiglio di Stato, sez. III, 9 aprile 2018 n°2148

Revoca delle misure di accoglienza ed esigenze di tutela del contraddittorio procedimentale

L’Amministrazione, ove ritenga esistenti i presupposti di celerità che legittimano l’omissione della comunicazione dell’avvio del procedimento, deve dare contezza, nel provvedimento finale, dell’urgenza, atteso che le ragioni della speditezza devono essere poste a  raffronto con le esigenze di tutela del contraddittorio

Cds, sez. III del 9 aprile 2018  n° 2148

—————————— 19 maggio 2020 ——————————

Tar Campania, sez. I, 29 aprile 2020 n°1589

La prognosi di condizionamento mafioso demandata all’Autorità prefettizia deve basarsi su tutti gli elementi della fattispecie ritenuti significativi, anche se atipici

Tar Campania del 29 aprile 2020  n° 1589 – Pres. Veneziano, Est. De Falco

—————————— 19 maggio 2020 ——————————

Tar Valle d’Aosta 18 maggio 2020, n. 10

Sulla sospensione della licenza di porto d’armi

Tar Valle d’Aosta del 18 maggio 2020  n° 10 – Pres. Migliozzi, Est. De Vita

—————————— 17 maggio 2020 ——————————

Cass., Sez. I, 30 gennaio 2020 (dep. 28 febbraio 2020), n. 8084

La Prefettura che ha adottato l’interdittiva antimafia non può impugnare la decisione di ammissione al controllo giudiziario volontario emessa dal Tribunale della prevenzione, anche nell’ipotesi di avvenuto intervento dell’ente nella fase cognitiva preliminare

Cass. Sez I del 30 gennaio 2020  n° 8084

—————————— 15 maggio 2020 ——————————

Cons. St. A.P., 2 aprile 2020, n. 10

L’Adunanza Plenaria si pronuncia sull’accesso civico generalizzato nel settore dei contratti pubblici

Cds A.P. del 2 aprile 2020  n° 10 – Pres. Patroni Griffi, Est. Noccelli

—————————— 15 maggio 2020 ——————————

Cons. St., sez. III, 14 maggio 2020, n. 3067

Scioglimento del Consiglio comunale ex art.143 T.U.E.L.: il collegamento con le associazioni criminali va valutato complessivamente e non in maniera atomistica

Cds, sez III del 14 maggio 2020  n° 3067 – Pres. Frattini, Est. Noccelli

—————————— 14 maggio 2020 ——————————

Tar Piemonte, sez. I, 14 maggio 2020 n°275

Le situazioni di carattere generale di cui all’art.1, primo comma, n.4  della legge  26 dicembre  1981, n. 763, che determinano lo stato di necessità al rimpatrio,

devono essere riconosciute con un formale provvedimento adottato dalle Autorità competenti.

Tar Piemonte, sez I del 14 maggio 2020  n° 275

—————————— 12 maggio 2020 ——————————

Consiglio di Stato, sez III, 24 aprile 2020, n. 2651

“Istanza di nomina a guardia giurata e risarcimento del danno da comportamento illegittimo della P.A. – chance risarcibile e danno evitabile con il tempestivo esperimento dei mezzi di tutela”

Consiglio di Stato, sez III del 24 aprile 2020  n° 2651 – Pres. Frattini, Est. Ferrari

—————————— 12 maggio 2020 ——————————

Tar Piemonte, sez I, 12 maggio 2020, n. 273

“Istanza di nomina a guardia giurata e risarcimento del danno da comportamento illegittimo della P.A. – chance risarcibile e danno evitabile con il tempestivo esperimento dei mezzi di tutela”

Tar Piemonte, sez I del 12 maggio 2020  n° 273 – Pres. Salamone, Est. Cerroni

—————————— 12 maggio 2020 ——————————

Consiglio di Stato, sez III, 6 maggio 2020, n. 2854 – interdittiva antimafia partecipazione procedimentale

“Informazione antimafia – limiti alla partecipazione procedimentale”

Consiglio di Stato, sez III del 6 maggio 2020  n° 2854 – Pres. Frattini, Est. Noccelli

—————————— 12 maggio 2020 ——————————

Tar Napoli, sez. I, 29 aprile 2020, n. 1588

All’esame del Tar Campania i rapporti tra sindacato del Tribunale della Prevenzione, poteri prefettizi e sindacato del giudice amministrativo

Tar Napoli, sez I del 29 aprile 2020  n° 1588 – Pres. Veneziano, Est. De Falco

—————————— 11 maggio 2020 ——————————

Corte Costituzionale, 26 marzo 2020, n. 57

L’informazione antimafia interdittiva adottata dal Prefetto non viola il principio costituzionale della libertà di iniziativa economica privata

Corte Costituzionale del 26 marzo 2020  n° 57

—————————— 11 maggio 2020 ——————————

Tar Toscana, sez. II, 6 maggio 2020, n. 540

“Va disapplicata poiché in contrasto con il diritto comunitario la previsione di cui all’art. 23 lett. e) d.lgs. n. 142/2015 che prevede la revoca delle misure di accoglienza per lo straniero che si sia reso autore di gravi violazioni del regolamento interno del centro di accoglienza”

Tar Toscana  sez  II  del 6 maggio 2020 n° 540 – Pres. Trizzino, Est. Cacciari

—————————— 02 aprile 2020 ——————————

Al  vaglio della Consulta il potere del Prefetto di revoca della patente di guida per intervenuta carenza dei requisiti morali

Corte costituzionale, 20 febbraio 2020, n. 24

—————————— 06 marzo 2020 ——————————

La proroga dello scioglimento del Consiglio comunale ex art. 143 T.U.E.L. – Legittimazione all’impugnazione

L’impugnazione dello scioglimento dell’organo consiliare non è annoverabile tra le azioni proponibili dai singoli elettori ai sensi del richiamato art. 9 del TUEL, e ciò in quanto la misura dissolutoria di cui all’art. 143, mentre incide sulle situazioni soggettive dei componenti degli organi elettivi, i quali, per effetto di essa, vengono a subire una perdita di status, non altrettanto incide su quella dell’ente locale, titolare di posizioni autonome e distinte, che, anzi, nella misura vede uno strumento di tutela e di garanzia dell’Amministrazione

Consiglio di Stato, sez. III  del 12 novembre 2019 n° 7762 – Pres. Frattini, Est. Noccelli

—————————— 28 febbraio 2020 ——————————

Informazione antimafia e partecipazione al procedimento

Consiglio di Stato, sez. III, 31/01/2020

La delicatezza della ponderazione intesa a contrastare in via preventiva la minaccia insidiosa ed esiziale delle organizzazioni mafiose, richiesta all’autorità amministrativa, può comportare anche un’attenuazione, se non una eliminazione, del contraddittorio procedimentale, che del resto non è un valore assoluto, come ha pure chiarito la Corte di Giustizia UE nella sua giurisprudenza (ma v. pure Corte cost.: sent. n. 309 del 1990 e sent. n. 71 del 2015), o slegato dal doveroso contemperamento di esso con interessi di pari se non superiore rango costituzionale, né un bene in sé, o un fine supremo e ad ogni costo irrinunciabile, ma è un principio strumentale al buon andamento della pubblica amministrazione (art. 97 Cost.) e, in ultima analisi, al principio di legalità sostanziale (art. 3, comma secondo, Cost.), vero e più profondo fondamento del moderno diritto amministrativo

Consiglio di Stato, sez. III  del 31 gennaio 2020 n° 820 – Pres. Frattini, Est. Noccelli

—————————— 28 febbraio 2020 ——————————

Consiglio di Stato, sez. III, 02/01/2020

I fatti sui quali si fonda tale misura di prevenzione possono anche essere risalenti nel tempo nel caso in cui vadano a comporre un quadro indiziario complessivo, dal quale possa ritenersi attendibile l’esistenza di un condizionamento da parte della criminalità organizzata. Come chiarito dalla Sezione, il mero decorso del tempo, di per sé solo, non implica, cioè, la perdita del requisito dell’attualità del tentativo di infiltrazione mafiosa e la conseguente decadenza delle vicende descritte in un atto interdittivo, né l’inutilizzabilità di queste ultime quale materiale istruttorio per un nuovo provvedimento, donde l’irrilevanza della ‘risalenza’ dei dati considerati ai fini della rimozione della disposta misura ostativa, occorrendo, piuttosto, che vi siano tanto fatti nuovi positivi quanto il loro consolidamento, così da far virare in modo irreversibile l’impresa dalla situazione negativa alla fuoriuscita definitiva dal cono d’ombra della mafiosità

Consiglio di Stato, sez. III  del 2 gennaio 2020 n° 2 – Pres. Frattini, Est. Ferrari

—————————— 25 febbraio 2020 ——————————

Alla Plenaria la portata e l’ambito applicativo della clausola di salvezza contenuta negli artt. 92, comma 3, e 94, comma 2, del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159

Cds, sez. III, sent. non def.  del 23 dicembre 2019 n° 8672

—————————— 25 febbraio 2020 ——————————

Rapporto tra accesso ordinario, accesso civico e accesso generalizzato

La coesistenza di tre diverse specie di accesso agli atti, ciascuna distintamente regolata nei suoi presupposti, induce a ritenere che non esista, nel nostro ordinamento, un unico e generale diritto del privato ad accedere agli atti amministrativi che possa farsi valere a titolo diverso. Esistono invece specifiche situazioni nei rapporti di pubblico all’interno delle quali, al venire in essere di determinati presupposti (diversi in ognuna di esse), il privato assume titolo ad accedere alla documentazione amministrativa, con limiti e modalità diversificate nelle varie ipotesi. È onere del richiedente individuare quale sia la sua situazione e, pertanto, quale tipologia di accesso azionare, eventualmente in via cumulativa. Una volta effettuata la scelta, è su tale rapporto che si incardina la controversia e lo stesso non può dunque essere riqualificato in sede giudiziaria.

Sentenza Tar Toscana, sez. II  del 20 dicembre 2019 n° 1748 – Pres. Trizzino, Est. Cacciari

—————————— 22 febbraio 2020 ——————————

Consiglio di Stato, sez. III, 20/01/2020 n°452

Il Legislatore ha previsto il potere del Prefetto che interviene quando il privato entra in rapporto con l’Amministrazione. Ed è la legge a conferire un siffatto potere di verifica al Prefetto. Diverso è invece il caso di rapporti tra privati, in relazione ai quali la normativa antimafia nulla prevede

Sentenza Cds del 20 gennaio 2020 n° 452

—————————— 21 febbraio 2020 ——————————

“Chi ha ottenuto il riconoscimento della protezione umanitaria in data anteriore all’entrata in vigore del decreto sicurezza ha diritto ad accedere al SI.PRO.IMI”

Tar Veneto Sez III del 20 dicembre 2019 n° 1395

—————————— 21 febbraio 2020 ——————————

Gli indici rivelatori del condizionamento mafioso: le valutazioni demandate all’Autorità prefettizia

Ai fini dell’emanazione dell’interdittiva antimafia, l’Amministrazione può dare rilievo anche ai rapporti di parentela tra titolari di un’impresa e familiari che siano soggetti affiliati, organici o contigui a contesti malavitosi laddove tali rapporti, per loro natura, intensità, o per altre caratteristiche concrete, lascino ritenere, secondo criteri di verosimiglianza, che l’impresa ovvero che le decisioni sulla sua attività possano essere influenzate, anche indirettamente, dalla criminalità organizzata […]Specialmente nei contesti sociali in cui attecchisce il fenomeno mafioso, all’interno della famiglia ben può verificarsi un’influenza reciproca di comportamenti e possono sorgere legami di cointeressenza, di solidarietà, di copertura o quanto meno di soggezione o di tolleranza; tale influenza può essere, quindi, desunta dalla considerazione che la complessa organizzazione della mafia ha una struttura clanica, si fonda e si articola, a livello particellare, sul nucleo fondante della famiglia, sicchè in una famiglia mafiosa anche il soggetto che non sia attinto da pregiudizio mafioso può subire, nolente, l’influenza del capofamiglia e dell’associazione

Tar Campania del 9 dicembre 2019 n° 5796

—————————— 21 febbraio 2020 ——————————

Consiglio di Stato, sez. III, 26/09/2019 n°6435

I singoli elementi sintomatici del condizionamento o collegamento possono non avere tutti, ciascuno singolarmente considerato, le caratteristiche richieste dal novellato art. 143 del T.U.E.L., nel senso della concretezza, univocità e rilevanza, ma sicuramente deve essere il loro complesso a denotare tale concretezza, univocità e rilevanza, sicché la prognosi sfavorevole al sano, limpido, fisiologico esplicarsi delle libertà democratiche nella vita dell’ente, per via dell’inquinamento mafioso, si deve fondare su un quadro indiziario fondato su presunzioni gravi, precise e concordanti, ai sensi dell’art. 2729 c.c.

Sentenza Cds del 26 settembre 2019 n° 6435

—————————— 20 febbraio 2020 ——————————

Consiglio di Stato, sez. III, 26/09/2019 n°6435

I singoli elementi sintomatici del condizionamento o collegamento possono non avere tutti, ciascuno singolarmente considerato, le caratteristiche richieste dal novellato art. 143 del T.U.E.L., nel senso della concretezza, univocità e rilevanza, ma sicuramente deve essere il loro complesso a denotare tale concretezza, univocità e rilevanza, sicché la prognosi sfavorevole al sano, limpido, fisiologico esplicarsi delle libertà democratiche nella vita dell’ente, per via dell’inquinamento mafioso, si deve fondare su un quadro indiziario fondato su presunzioni gravi, precise e concordanti, ai sensi dell’art. 2729 c.c.

Sentenza Cds del 26 settembre 2019 n° 6435

—————————— 20 febbraio 2020 ——————————

Consiglio di Stato, sez. III, 02/09/2019 n°6057

Le attività soggette a s.c.i.a. non sono esenti dai controlli antimafia e il Comune ben può e anzi deve verificare che l’autocertificazione dell’interessato sia veridica e richiedere al Prefetto di emettere una comunicazione antimafia liberatoria o revocare la s.c.i.a. in presenza di una informazione antimafia comunque comunicatagli o acquisita dal Prefetto stesso

Sentenza Cds del 2 settembre 2019 n° 6057

—————————— 11 dicembre 2019 ——————————

Consiglio di Stato, sez. III, 17/06/2019 n°4026

Lo scioglimento degli organi comunali per infiltrazioni mafiose è strumento di tutela della collettività, a carattere preventivo e non sanzionatorio, nei casi in cui gli elementi raccolti sulla infiltrazione e contaminazione mafiosa nella conduzione della cosa pubblica determinano una emergenza straordinaria che richiede una misura di carattere straordinario. La valutazione ai fini dello scioglimento del consiglio comunale per infiltrazione mafiosa deve essere non atomistica ma complessiva, in ordine non soltanto a singoli episodi, ma soprattutto ai collegamenti tra fatti, persone e andamenti nel tempo della amministrazione locale; le mafie costituiscono una minaccia asimmetrica e fortemente adattabile a tempi, luoghi, relazioni fra persone e operatori economici: la scomposizione atomistica della valutazione condurrebbe, quindi, a non cogliere il “valore aggiunto negativo” della contaminazione mafiosa, che non è statica ma dinamica e non è mai rigida ma variamente adattabile; si richiede in altri termini che la valutazione costituisca “bilanciata sintesi e non mera somma dei singoli elementi stessi”.

Sentenza Cds del 17 giugno 2019 n° 4026

—————————— 11 dicembre 2019 ——————————

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, decreto Salvini non retroattivo

“Il d.l. n. 113/2018, conv. in l. n. 132/2018 (c.d. decreto Salvini), non trova applicazione in relazione a domande di riconoscimento del permesso di soggiorno per motivi umanitari proposte prima dell’entrata in vigore (5 ottobre 2018) della nuova legge. Tali domande dovranno essere scrutinate sulla base della normativa esistente al momento della loro presentazione, ma, in caso di sussistenza dei presupposti per il riconoscimento del permesso di soggiorno per motivi umanitari, dovrà essere rilasciato il permesso di soggiorno per “casi speciali” di cui all’art. 1, comma 9, del suddetto decreto legge”.

 

Sentenza Corte di Cassazione del 24 novembre 2019 n° 29459

—————————— 11 dicembre 2019 ——————————

Corte di giustizia dell’Unione Europea

«Rinvio pregiudiziale – Richiedenti protezione internazionale – Direttiva 2013/33/UE – Articolo 20, paragrafi 4 e 5 – Gravi violazioni delle regole dei centri di accoglienza

o comportamenti gravemente violenti – Portata del diritto degli Stati membri di stabilire le sanzioni applicabili – Minore non accompagnato – Riduzione o revoca delle condizioni materiali di accoglienza».

 

Sentenza Haqbin C-233/18 del 12 novembre 2019

—————————— 11 dicembre 2019 ——————————

Interdittive antimafia: principio di tassatività sostanziale e processuale (Consiglio di Stato, sez. III, sent. 25 luglio 2019 – 5 settembre 2019, n. 6105)

Il sistema della prevenzione amministrativa antimafia non costituisce e non può costituire, in uno Stato di diritto democratico, un diritto della paura, perché deve rispettare l’irrinunciabile principio di legalità, non solo in senso formale ma anche sostanziale, sicché il giudice amministrativo, chiamato a sindacare il corretto esercizio del potere prefettizio nel prevenire l’infiltrazione mafiosa, deve farsi attento custode delle irrinunciabili condizioni di tassatività sostanziale e di tassatività processuale di questo potere per una tutela giurisdizionale piena ed effettiva di diritti aventi rango costituzionale, come quello della libera iniziativa imprenditoriale (art. 41 Cost.), nel necessario, ovvio, bilanciamento con l’altrettanto irrinunciabile, vitale, interesse dello Stato a contrastare l’insidia delle mafie”.

 

Sentenza Cds del 5 settembre 2019

—————————— 30 novembre 2019 ——————————

Consigli, atti disponibili fin dal giorno di convocazione della seduta

I Consiglieri devono poter svolgere pienamente il proprio ruolo

In allegato l’articolo a cura dell’Ufficio Stampa e Comunicazione estratto da pag 41 del quotidiano

“Italia Oggi” del 29 novembre 2019

—————————— 30 novembre 2019 ——————————

Commissari, requisiti e conflitto di interessi

In consultazione le 6 linee guide ANAC destinate ai Prefetti

In allegato l’articolo a cura dell’Ufficio Stampa e Comunicazione estratto da pag 40 del quotidiano

“Italia Oggi” del 29 novembre 2019

—————————— 30 novembre 2019 ——————————

Niente rimborsi al dipendente in comando presso il piccolo comune

Per il Ministero dell’Interno non si tratta di una missione

In allegato l’articolo a cura dell’Ufficio Stampa e Comunicazione estratto da pag 39 del quotidiano

“Italia Oggi” del 29 novembre 2019