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Il 28 marzo il Centro di ricerca sulle amministrazioni pubbliche “Vittorio Bachelet” in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Funzionari dell’Amministrazione Civile dell’Interno, ha presentato il libro di Alessandro Sterpa, docente di diritto pubblico dell’Università degli studi della Tuscia, “La libertà dalla paura”.

L’evento svoltosi presso la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli, ha visto la partecipazione di alcuni Professori della Luiss tra cui Vincenzo Antonelli, docente di diritto amministrativo e Raffaele Bifulco, docente di diritto costituzionale, del Prefetto e Consigliere di Stato Carlo Mosca e Alessandro Sterpa docente di diritto pubblico presso l’Università degli studi della Tuscia nonché autore del libro.

In particolare il libro ha ripreso un tema fondamentale della Costituzione italiana, il rapporto tra sicurezza e formazione dello Stato, dandone un tocco attuale. Secondo il Prof. Antonelli la sicurezza ha come fine ultimo quello di “garantire, rafforzare e promuovere quelli che sono i nostri diritti e le nostre libertà”.

La realtà intorno a noi ci mostra come la Sicurezza stia assumendo una nuova dimensione. Il Prof. Bifulco parla di “algoritmo come regolatore sociale”. Con gli Algoritmi emerge una discrasia tra l’essere formalmente titolari di diritti e l’essere inconsapevolmente guidati verso certe scelte nel momento in cui li esercitiamo. Noi stessi, attraverso le nuove tecnologie, acconsentiamo ai Big Data di poter accedere alle nostre informazioni e ai nostri gusti che messi in circolazione possono condizionare non solo le scelte personali, ma anche quelle politiche ed economiche.

Il Prefetto Carlo Mosca conclude parlando di Sicurezza garantita dallo Stato che deve essere ispirata ai valori della Costituzione.

“Non esiste un diritto alla sicurezza, quanto una libertà dalla paura che deve essere bilanciata con un diritto alla scelta, all’azione, al rischio. Una tutela finalizzata alla libertà dell’uomo”

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