Lunedì 20 luglio 2026 si è riunito il Consiglio Nazionale di ANFACI e ha deliberato, secondo quanto previsto dal programma proposto ai soci in occasione del rinnovo delle cariche sociali, la revisione dello Statuto dell’Associazione.
Con il nuovo Statuto, l’ANFACI cambia nome e si rinnova nell’assetto, mantenendo piena continuità giuridica: la nuova Associazione subentra in tutti i rapporti attivi e passivi. In sintesi le principali novità:
- Nuova denominazione e rappresentanza più ampia. L’Associazione diventa Associazione Italiana Prefetti (AIP) e rappresenta espressamente sia il Corpo prefettizio sia la Dirigenza amministrativa dell’Amministrazione civile dell’Interno.
- Organi più snelli e nascita dell’Assemblea generale. Viene istituita l’Assemblea generale di tutti i soci, prima assente. Gli organi sono ora cinque: Assemblea generale, Consiglio nazionale, Segretario generale, Collegio dei probiviri, Collegio dei revisori. Sono soppressi la Segreteria nazionale (sostituita da cinque Consiglieri delegati).
- Elezione diretta e telematica. Il Consiglio nazionale (15 componenti) e il Segretario generale sono eletti direttamente da tutti i soci, con voto telematico. Ogni lista indica i candidati consiglieri, il candidato Segretario generale e i segretari operativi che verranno designati da quest’ultimo in caso di elezione.
- Ingresso delle organizzazioni sindacali. I vertici delle organizzazioni sindacali aderenti entrano nel Consiglio nazionale come consiglieri di diritto, per coordinare le iniziative di comune interesse, ferma restando la piena autonomia sindacale e senza alcun onere finanziario a loro carico.
- Organizzazione territoriale per macro-aree. Al posto dei Segretari regionali e provinciali, quattro Segretari operativi per le sezioni territoriali Ministero e organi centrali, Nord, Centro, Sud. Il Segretario operativo della Sezione Ministero svolge le funzioni di Vice Segretario generale.
- Più centralità dei soci. Le modifiche statutarie e lo scioglimento dell’Associazione sono ora decisi dall’Assemblea generale; i soci possono presentare mozioni e indirizzi.
- Funzionamento telematico. Sedute degli organi ed elezioni si svolgono ordinariamente in modalità telematica.
- Una comunicazione più forte verso l’esterno. Lo Statuto assegna un ruolo centrale alla comunicazione, al fine di dare voce alle due carriere e promuovere la corretta percezione pubblica delle funzioni d’istituto, curando i rapporti con gli organi di informazione, il sito istituzionale e i canali social. Il Segretario generale ne definisce le linee e può avvalersi di appositi consiglieri delegati e di un addetto stampa.
Il regime transitorio fino alle prossime elezioni. Fino all’elezione e all’insediamento dei nuovi organi – da tenersi entro un anno dall’approvazione – la guida dell’Associazione resta agli organi ANFACI oggi in carica, che ne esercitano le funzioni corrispondenti: il Segretario generale ANFACI assume le funzioni di Segretario generale; il Consiglio nazionale ANFACI quelle del nuovo Consiglio; i componenti della Segreteria nazionale ANFACI operano come consiglieri delegati (anche se in numero superiore ai cinque previsti a regime); restano operativi il Tesoriere e i Collegi dei probiviri e dei revisori ANFACI. Lo Statuto entra in vigore dalla pubblicazione, sul sito istituzionale, della delibera di adozione.
