Concorso Prefettura: bando da 200 posti in Gazzetta Ufficiale

Nuovo concorso pubblico indetto con bando appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale: si tratta di una selezione, per 200 unità, finalizzata al reclutamento di giovani da avviare verso la carriera prefettizia.

Con la Gazzetta Ufficiale pubblicata il 19 novembre 2019 è indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, di 200 posti da avviare alla qualifica iniziale della carriera prefettizia (previa la partecipazione ad un corso di formazione iniziale).

Possono presentare la loro candidatura coloro che soddisfano i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • 35 anni non compiuti: il limite è aumentato di un anno per i coniugati e di un altro anno per ogni figlio vivente. Aumenta di cinque anni nel caso degli appartenenti alle categorie protette. Per chi ha prestato servizio militare, invece, questo limite è aumentato per un numero di anni pari alla durata dello stesso, ma non oltre i tre anni;
  • possesso delle qualità morali e di condotta, oltre a godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego.

Vi è poi il titolo di studio. Nel dettaglio, possono partecipare coloro che hanno conseguito uno tra:

Laurea magistrale

  • LMG/01 giurisprudenza
  • LM-62 scienze della politica
  • LM-52 relazioni internazionali
  • LM-63 scienze delle pubbliche amministrazioni
  • LM-56 scienze dell’economia
  • LM-77 scienze economico-aziendali
  • LM-88 sociologia e ricerca sociale
  • LM-87 servizio sociale e politiche sociali
  • LM-90 studi europei
  • LM-84 scienze storiche

Laurea specialistica

  • 22/S giurisprudenza
  • 102/S teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica
  • 70/S scienze della politica
  • 60/S relazioni internazionali
  • 71/S scienze delle pubbliche amministrazioni
  • 64/S scienze dell’economia
  • 84/S scienze economico-aziendali
  • 89/S sociologia
  • 57/S programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali
  • 94/S storia contemporanea
  • 99/S studi europei.

Diploma di laurea

  • giurisprudenza
  • scienze politiche
  • scienze dell’amministrazione
  • economia e commercio
  • economia politica
  • economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali,
  • sociologia
  • storia

Il concorso quindi è riservato a coloro che hanno una laurea e un’età non superiore ai 35 anni (limite innalzabile, in presenza di determinate condizioni, fino ad un massimo di 40 anni). Chi sarà ammesso dovrà sostenere una serie di prove prima di raggiungere l’ambizioso obiettivo di iniziare una carriera in prefettura.

Per inviare la domanda di partecipazione al concorso in prefettura c’è tempo fino al 19 dicembre 2019. Entro questo termine perentorio il candidato deve produrre domanda di partecipazione ricorrendo alla procedura informatizzata alla quale potete accedere cliccando qui.

Nomina nuovo Ministro dell’Interno

L’ANFACI, in occasione della nomina a Ministro dell’Interno, rivolge alla Collega Luciana Lamorgese

vivissime congratulazioni per il nuovo prestigioso incarico e Le formula i migliori auguri di buon lavoro,

con la certezza che l’esperienza di Prefetto della Repubblica costituirà un prezioso valore aggiunto da porre al servizio del Paese.

E’ solida la convinzione che il Corpo Prefettizio e l’Amministrazione tutta, nell’assicurarLe la massima e leale

collaborazione, potranno trovare nella Sua persona un autorevole, competente ed attento punto di riferimento e di ascolto.

Aggiornamento Questione “sei scatti”

Cari Soci,

il 25 febbraio scorso la Direzione Centrale per le Risorse Finanziarie ha trasmesso una comunicazione in merito alla questione “sei scatti”.

In particolare nella comunicazione viene rappresentata l’intenzione dell’Amministrazione di “sviluppare ulteriori approfondimenti” su alcune criticità rappresentate, in più di un’occasione (e da ultimo durante la riunione del 18 febbraio scorso presso il Ministero dell’Interno) anche dall’ANFACI.

Nella stessa nota è stato comunicato, tra l’altro, che “nelle more della definizione di tali approfondimenti, si ritiene opportuno sospendere ogni attività tesa al recupero coattivo del credito ..”

Per tale primo traguardo l’ANFACI ringrazia il Prefetto Piantedosi, per aver dato forte impulso all’azione dell’Amministrazione in tal senso.

In ogni caso la questione continuerà ad essere seguita dall’ANFACI con la massima attenzione anche in considerazione di quanto contenuto nella comunicazione del 25 febbraio con particolare riguardo alla riserva espressa sugli “effetti del procedimento attivato” con riguardo alla prescrizione.

Questione “Sei Scatti”

Cari soci,

nella mattinata del 18 febbraio si è svolto presso il Ministero dell’Interno l’incontro con i rappresentanti dell’Amministrazione (Capo di Gabinetto del Ministro, Capo Dipartimento per le Politiche del personale e rappresentanti della Direzione centrale per le Risorse finanziarie) per affrontare la questione dei cd “sei scatti”. Alla riunione ha partecipato, su sua richiesta, il Segretario generale della nostra Associazione, che, come sapete, è deputata, per Statuto, anche alla tutela in ogni sede degli interessi generali della categoria, ivi compresi i nostri soci pensionati.

Durante la riunione l’ANFACI ha confermato la posizione già espressa nel corso dell’incontro avuto il 13 febbraio scorso con il Prefetto Varratta al quale erano state evidenziate le criticità connesse alla questione in sé, oltre che alle modalità di gestione della stessa.

In particolare, pur nella consapevolezza che i cd sei scatti costituiscono un’opportunità favorevole al termine della nostra carriera, è stata evidenziata la necessità che, nelle more dell’espletamento delle attività che l’Amministrazione si è impegnata ad intraprendere per approfondire ulteriormente gli aspetti legati alla  prescrizione,  ogni azione legata alla decorrenza dei termini indicati nella lettera notificata ai soggetti destinatari delle note inviate dall’Amministrazione non venga intrapresa.

Nei prossimi giorni comunicheremo ulteriori notizie