Nomina nuovo Ministro dell’Interno

L’ANFACI, in occasione della nomina a Ministro dell’Interno, rivolge alla Collega Luciana Lamorgese

vivissime congratulazioni per il nuovo prestigioso incarico e Le formula i migliori auguri di buon lavoro,

con la certezza che l’esperienza di Prefetto della Repubblica costituirà un prezioso valore aggiunto da porre al servizio del Paese.

E’ solida la convinzione che il Corpo Prefettizio e l’Amministrazione tutta, nell’assicurarLe la massima e leale

collaborazione, potranno trovare nella Sua persona un autorevole, competente ed attento punto di riferimento e di ascolto.

Aggiornamento Questione “sei scatti”

Cari Soci,

il 25 febbraio scorso la Direzione Centrale per le Risorse Finanziarie ha trasmesso una comunicazione in merito alla questione “sei scatti”.

In particolare nella comunicazione viene rappresentata l’intenzione dell’Amministrazione di “sviluppare ulteriori approfondimenti” su alcune criticità rappresentate, in più di un’occasione (e da ultimo durante la riunione del 18 febbraio scorso presso il Ministero dell’Interno) anche dall’ANFACI.

Nella stessa nota è stato comunicato, tra l’altro, che “nelle more della definizione di tali approfondimenti, si ritiene opportuno sospendere ogni attività tesa al recupero coattivo del credito ..”

Per tale primo traguardo l’ANFACI ringrazia il Prefetto Piantedosi, per aver dato forte impulso all’azione dell’Amministrazione in tal senso.

In ogni caso la questione continuerà ad essere seguita dall’ANFACI con la massima attenzione anche in considerazione di quanto contenuto nella comunicazione del 25 febbraio con particolare riguardo alla riserva espressa sugli “effetti del procedimento attivato” con riguardo alla prescrizione.

Questione “Sei Scatti”

Cari soci,

nella mattinata del 18 febbraio si è svolto presso il Ministero dell’Interno l’incontro con i rappresentanti dell’Amministrazione (Capo di Gabinetto del Ministro, Capo Dipartimento per le Politiche del personale e rappresentanti della Direzione centrale per le Risorse finanziarie) per affrontare la questione dei cd “sei scatti”. Alla riunione ha partecipato, su sua richiesta, il Segretario generale della nostra Associazione, che, come sapete, è deputata, per Statuto, anche alla tutela in ogni sede degli interessi generali della categoria, ivi compresi i nostri soci pensionati.

Durante la riunione l’ANFACI ha confermato la posizione già espressa nel corso dell’incontro avuto il 13 febbraio scorso con il Prefetto Varratta al quale erano state evidenziate le criticità connesse alla questione in sé, oltre che alle modalità di gestione della stessa.

In particolare, pur nella consapevolezza che i cd sei scatti costituiscono un’opportunità favorevole al termine della nostra carriera, è stata evidenziata la necessità che, nelle more dell’espletamento delle attività che l’Amministrazione si è impegnata ad intraprendere per approfondire ulteriormente gli aspetti legati alla  prescrizione,  ogni azione legata alla decorrenza dei termini indicati nella lettera notificata ai soggetti destinatari delle note inviate dall’Amministrazione non venga intrapresa.

Nei prossimi giorni comunicheremo ulteriori notizie

MILANO – 12 ottobre 2018 – Dialogo sul futuro del Ministero dell’Interno – Dieci proposizioni per l’Amministrazione dell’Interno 4.0

L’EVENTO, SVOLTOSI NELL’AMBITO DELLE CELEBRAZIONI DEI 40 ANNI DELL’ANFACI, HA VISTO LA PARTECIPAZIONE NUMEROSA DI COLLEGHI DELL’AMMINISTRAZIONE DELL’INTERNO E DI ALTRI OSPITI.

IL PRESIDENTE BRUNO FRATTASI HA COORDINATO GLI INTERVENTI INVITANDO INFINE I DUE AUTORI A SVOLGERE QUALCHE CONSIDERAZIONE, ANCHE ALLA LUCE DELLE QUESTIONI POSTE DAGLI ILLUSTRI DOCENTI INVITATI. ENTRAMBI SI SONO QUINDI SOFFERMATI SUI PASSAGGI FONDAMENTALI DELL’OPERA, AUSPICANDO CHE ESSA POSSA FUNGERE DA VOLANO PER UNA DISCUSSIONE PUBBLICA SUGLI ARGOMENTI PROPOSTI.

IL PREFETTO BRUNO FERRANTE E’ INTERVENUTO DICHIARANDO DI AVER APPREZZATO IL LIBRO CHE HA LETTO CON INTERESSE E AMMIRAZIONE.

SECONDO LE SUE IMPRESSIONI IL LIBRO E’ “UN LAVORO PREGEVOLE CON ANALISI PRECISE E IN GRAN PARTE CONVINCENTI; UN LAVORO DI RESPIRO AMPIO, PER NULLA AUTOREFERENZIALE, CHE PONE TEMI E INTERROGATIVI SULLE ESIGENZE SOCIALI E ISTITUZIONALI NELLE QUALI SI DEVONO COLLOCARE LA STORIA E IL FUTURO DEL MINISTERO DELL’INTERNO”.

IN FONDO ALLA PAGINA SI TROVA IL SUO INTERVENTO INTEGRALE IN FORMATO PDF

Dialogo sul futuro del Ministero dell’Interno