Protocollo d’intesa ANFACI – BEIC

Il Segretario generale dell’ANFACI, Francesca Ferrandino, ed il Presidente della Fondazione Biblioteca europea di Informazione e Cultura BEIC, Francesco Paolo Tronca, hanno sottoscritto un protocollo di intesa grazie al quale avvieranno e progressivamente attueranno un’interlocuzione durevole e proficua, essenzialmente orientata a creare ed incrementare occasioni e momenti di collaborazione reciproca in ossequio alle rispettive mission.

La BEIC è una Fondazione di Partecipazione senza scopo di lucro che ha tra i suoi scopi principali quello di promuovere e diffondere, tra l’altro, espressioni della cultura e dell’arte anche attraverso la promozione e l’organizzazione di progetti e ricerche interdisciplinari integrate, capaci di rendere disponibile al pubblico un vasto patrimonio documentario e informativo relativo a tutti i rami del sapere, utilizzando le modalità più avanzate che, nelle forme di una public library, facilitino l’esame delle varie documentazioni e pubblicazioni anche in remoto.

Grazie al Protocollo d’intesa la Fondazione BEIC e l’ANFACI si sono impegnate ad avviare una durevole e proficua collaborazione finalizzata a realizzare- in seno alla biblioteca digitale creata dalla BEIC- un’area deputata alla divulgazione in forma digitale:

  • di articoli pubblicati o destinati alla pubblicazione in riviste dell’ANFACI, che coinvolgono il ruolo del Corpo Prefettizio e l’Amministrazione statale sul territorio,
  • di volumi sulla storia dei Prefetti.

In una fase successiva potranno essere valutati ulteriori strumenti divulgativi attraverso i quali valorizzare e diffondere i contenuti delle pubblicazioni riguardanti l’istituto prefettizio, anche con riguardo alle esperienze maturate in seno all’Associazione Europea dei Rappresentanti Territoriali dello Stato (“AERTE”)

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Aggiornamento Questione “sei scatti”

Cari Soci,

il 25 febbraio scorso la Direzione Centrale per le Risorse Finanziarie ha trasmesso una comunicazione in merito alla questione “sei scatti”.

In particolare nella comunicazione viene rappresentata l’intenzione dell’Amministrazione di “sviluppare ulteriori approfondimenti” su alcune criticità rappresentate, in più di un’occasione (e da ultimo durante la riunione del 18 febbraio scorso presso il Ministero dell’Interno) anche dall’ANFACI.

Nella stessa nota è stato comunicato, tra l’altro, che “nelle more della definizione di tali approfondimenti, si ritiene opportuno sospendere ogni attività tesa al recupero coattivo del credito ..”

Per tale primo traguardo l’ANFACI ringrazia il Prefetto Piantedosi, per aver dato forte impulso all’azione dell’Amministrazione in tal senso.

In ogni caso la questione continuerà ad essere seguita dall’ANFACI con la massima attenzione anche in considerazione di quanto contenuto nella comunicazione del 25 febbraio con particolare riguardo alla riserva espressa sugli “effetti del procedimento attivato” con riguardo alla prescrizione.