40° ANNIVERSARIO COSTITUZIONE ANFACI

Napoli 15 Giugno 2018

“Pubblica Amministrazione e Costituzione”

In occasione del 40° Anniversario della Costituzione dell’ANFACI, il 15 giugno 2018 si svolgerà a Napoli presso l’Università Suor Orsola Benincasa, una conferenza del Presidente Emerito, Prof. Francesco Paolo Casavola, dal titolo “Pubblica Amministrazione e Costituzione” con inizio alle ore 16.30.

Al termine della conferenza, la serata proseguirà presso il Teatrino di Corte di Palazzo Reale con lo spettacolo “Malìa Napoletana” nel quale Massimo Ranieri ripercorrerà la storia della canzone napoletana degli anni 50’ e 60’ con inizio alle ore 20.00.

Seguirà una cena conviviale presso il Palazzo della Prefettura di Napoli.

Per i soci è prevista un’adeguata sistemazione in un centrale Hotel della città.

Tavola Rotonda alla Luiss: “Quale Governance per affrontare le emergenze”

“Il convegno “Quale Governance per affrontare le emergenze”,  si è rivelato un’ottima occasione per ribadire quanto la “Protezione Civile rappresenti la costola nobile del Ministero dell’Interno”: con queste parole, il Prefetto Ferrandino, Segretario Generale Anfaci, ha dato il via alla tavola rotonda, evidenziando come già il titolo offra un quadro chiaro di quello che il nuovo Codice della Protezione Civile intende promuovere. Non sono mancate nemmeno parole di vicinanza a tutto il Corpo dei Vigili del Fuoco per la perdita di due uomini nel tragico incidente di Catania.

All’apertura del dibattito, il prof.  De Martin ha sottolineato come la presenza del Sindaco di Accumuli, Petrucci, valorizzi ancor di più tale momento di riflessione in quanto ancora vive l’emergenza  e ne è stato testimone in prima persona . La parte più viva invece ha visto la partecipazione prima dell’Ing. Borrelli, poi del Prefetto Frattasi, i quali, in piena sinergia, hanno ripercorso sia i tratti normativi che gli accadimenti emergenziali che hanno segnato il nostro Paese sin dal terremoto di Messina del 1908; operando in un’ottica di razionalizzazione e continuità rispetto al passato, adeguando il linguaggio ai tempi, il nuovo Codice della Protezione Civile continua ad informarsi al principio di sussidiarietà e focalizza l’attenzione sul fondamentale momento della prevenzione, sul coordinamento, sulla cultura della resilienza e sull’educazione civica.

A concludere l’incontro il Prof. La Spina,  secondo il quale occorrono consensi e politiche pubbliche persuasive per rendere partecipe il cittadino alla prevenzione, ed il Prof Mattarella, che ha ribadito che la Protezione Civile si traduce in un sistema di organizzazione pubblica basato sulla solidarietà e sulle norme a tutela della prevenzione che ben può leggersi in chiave assicurativa.

Il quadro che è emerso disegna un impianto rilanciato, fortificato e policentrico, in cui deve essere il Prefetto, come organo statale per eccellenza, a farsi indispensabile coordinatore regionale, dunque un impianto teso a valorizzare ed a coinvolgere l’azione di tutti gli attori in gioco, sin dalla fase preventiva, informandosi ai principi di  sussidiarietà e solidarietà sociale: “straordinario” significa dunque flessibile, ed “una qualunque emergenza non può non reclamare sottili dosaggi di potere e complicazioni di procedure “.

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18-19 Gennaio 2018 “Le Migrazioni: conoscere per allontanare la paura. Quali strumenti per costruire una nuova consapevolezza di un fenomeno ampio e complesso”

Convegno “Le Migrazioni conoscere per allontanare la paura. Quali strumenti per costruire una nuova consapevolezza di un fenomeno ampio e complesso”

 

Nell’ambito del convegno svoltosi il 18 e il 19 gennaio, presso la Biblioteca Centrale del Viminale, si sono esaminate, con un approccio di natura multidisciplinare, le criticità determinatesi a seguito dei flussi migratori che si sono verificati negli ultimi anni.

In particolare, dopo i saluti iniziali del Segretario nazionale ANFACI, Prefetto Francesca Ferrandino, nella prima sessione del convegno i relatori hanno delineato i principali fattori geopolitici che – in una situazione internazionale senz’altro delicata e caratterizzata da mutevoli e precari equilibri – originano ed incentivano i flussi migratori, evidenziandone l’impatto e le conseguenze sul tessuto sociale del nostro Paese. La sessione si è conclusa con l’intervento del Prefetto Mario Morcone che, nel richiamare le soluzioni recentemente individuate, ha prospettato la necessità di proseguire nella realizzazione di un sistema di accoglienza diffusa, grazie anche alla preziosa partecipazione e alla sensibilità dimostrata da numerosi Comuni della Penisola.

Nella seconda sessione del convegno, il Prefetto Laura Lega ha condiviso gli aspetti di maggiore rilevanza riscontrati nella sua esperienza professionale sul territorio. L’intervento del Prefetto Lega ha dunque consentito di sviluppare, nel prosieguo della seconda sessione del convegno, una attenta riflessione sul rapporto che viene ad intercorrere tra le modalità di diffusione delle notizie in materia di immigrazione e la percezione di sicurezza da parte dei cittadini. Si sono dunque esaminate le responsabilità e le difficoltà che gli organi di stampa incontrano, in ragione anche delle caratteristiche che vengono a connotare l’odierna società, ove emergono e si consolidano – si pensi al ruolo dei social network – innovative modalità di diffusione delle informazioni.

La terza ed ultima sessione del convegno si è aperta con i saluti del Ministro dell’Interno, Senatore Marco Minniti, che ha illustrato le finalità perseguite nonché i criteri ispiratori dell’azione amministrativa, attuata al fine di consentire non soltanto l’accoglienza ma anche la piena integrazione dei titolari di protezione internazionale.

Dai successivi interventi dei relatori è emersa l’esigenza di consolidare la collaborazione tra amministrazione centrale, autonomie locali ed enti appartenenti al terzo settore affinché possano definitivamente superarsi le criticità che – anche sul piano culturale – ostacolano la realizzazione di un processo di piena inclusione degli stranieri.

Nel discorso conclusivo della terza sessione del convegno, il Prefetto Gerarda Pantalone, Capo del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, ha infine sottolineato il superamento dell’approccio emergenziale che aveva in precedenza caratterizzato il sistema di accoglienza, evidenziando l’importanza delle soluzioni ordinarie – ma comunque tempestive ed adeguate – e degli assetti organizzativi individuati nell’ambito di un complesso sistema di governance multilivello, che vede il coinvolgimento di una pluralità di attori istituzionali e non.

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In ricordo del Prefetto Claudio Meoli

L’ANFACI piange la scomparsa del Prefetto Claudio Meoli  indimenticato collega di raffinata cultura giuridica e di grande e sapiente valore umano e professionale. Claudio Meoli ha dedicato le sue energie alla valorizzazione della figura del prefetto offrendo, attraverso lo studio appassionato e la personale testimonianza di funzionario dell’Amministrazione dell’Interno  lungo tutta la sua brillante carriera, un contributo inestimabile alla riscoperta di un caposaldo istituzionale della nostra Repubblica.

L’ANFACI si stringe affettuosamente alla famiglia di Claudio Meoli a cui porge i sensi del proprio unanime e commosso cordoglio.